Ad Alpine Pearls il Premio GO SLOW8 2020

Ad Alpine Pearls il Premio GO SLOW8 2020
Dicembre 09, 2020 Scritto da Co.Mo.Do.

Sono stati proclamati i vincitori della 8a edizione del Premio Go Slow 2020, uno fra i più longevi e prestigiosi riconoscimenti nazionali, rivolto ai migliori progetti dedicati alla realizzazione di infrastrutture leggere nel paesaggio culturale Italiano. Il Premio Go Slow, che vanta per il secondo anno consecutivo il patrocinio di ENIT, ha l'obiettivo infatti di far emergere il ruolo centrale dell'architettura nella tutela dei territori, nella promozione di viaggi consapevoli e nei processi positivi di trasformazione del paesaggio culturale. Per questo diffonde la cultura di progetti come garanzia di qualità ambientale e civile, premiando quelli con la rigenerazione urbana più sostenibile che coniughino estetica e funzionalità e si distinguano per qualità e utilizzo appropriato delle strutture da rigenerare.

Roma 15 dicembre 2020 - La giuria di professionisti, selezionata da SIMTUR, dalla Cooperazione Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.) e da DMO Mediterranean Pearls APS, formata da Architetti, urbanisti, geografi, comunicatori, esperti di strategie turistiche, di distretti di agricoltura biologica, specializzati nel raccontare il mondo della mobilità dolce, unitamente ad altre voci della società civile (Ass. Cammini D’Europa, Ass. Go Slow Social Club, Italia Bio), ha proclamato vincitore dell’ottava edizione la "Cooperazione Internazionale Alpine Pearls". Un Network in cinque paesi dell’arco Alpino, Italia, Austria, Svizzera, Germania e Slovenia, nato per far crescere un turismo consapevole e sostenibile, formato oggi da 21 tra le più belle località alpine unite dal denominatore comune della mobilità dolce, in piena armonia con la natura, per scoprire tutto il bello di una vacanza senza auto.
Si classifica al secondo posto il progetto "Ceresole Reale Turismo Slow" del Comune di Ceresole Reale e al terzo posto il progetto "Antica Strada del Costo" dell'Ass. Montagne e Solidarietà. Il Premio Go Slow8 assegna un posto di onore anche ai processi partecipativi, analisi di impatto e studi di fattibilità per l’anno in corso e quello successivo. Vince la categoria il progetto "Mobilità ciclistica e studio di ciclovie fluviali di collegamento dei Comuni della Provincia di Teramo". Al secondo posto si posiziona il progetto "Connessione tra le aree costiere di Porto Vecchio e Porto Nuovo” del Comune di Trieste, mentre si classifica al terzo posto il progetto "E-Bike Exprerience in Val Seriana e Val di Scalve" dell'Ass. Promoserio.
Conferite 3 menzioni: progetto "Marsala Ciclabile" del Comune di Marsala, progetto "Mobilità dolce transfrontaliera di itinerari ciclo-pedonali lungo il fiume Isonzo-Soča" di Stradivarie Architetti Associati di Trieste e "La Veneta" (Ferrovia Budrio-Massalombarda) di Giacomo Beccari, Gaia Calamosca, Alessandro Miti di Ciclostile Architettura di Bologna. Infine due Encomi a ideazioni progettuali: "SI.ME.TU. Siracusa-Messina Turistica" dell'Architetto Gaetano Manuele e “L'Anello del Giovenco, la voce della Marsica" di Flaminia di Muzio e Liliana Bisceglie, Dottoresse in Architettura.

Novità dell’edizione 2020, la Menzione BIOSLOW indirizzata a premiare i progetti e le azioni per lo sviluppo sostenibile dei territori. Quest’anno il riconoscimento va all’iniziativa di promozione di un’area compresa tra basso Piemonte e Liguria: "Marca Aleramica” una rete di sentieri e strade secondarie, di aziende agricole e di luoghi di una bellezza straordinaria compresi tra Roero, Langhe e Monferrato, un territorio orientato a recuperare una propria identità e a definire il proprio rilancio partendo dall’agricoltura e dall’accoglienza.

Così il Presidente Giorgio Palmucci agli organizzatori del Premio Go Slow 8 2020: "Ho ascoltato con particolare attenzione e interesse gli interventi dei tre classificati al Premio Go Slow 8 e in particolar modo condivido con quanto è stato detto dal rappresentante di Alpine Pearls, vincitore dell’ edizione 2020, sul fatto di lavorare tutti insieme per il turismo sostenibile, per il turismo slow, per un turismo che permetta interazione fra pubblico e privato e che permetta di avere, proprio come nel caso di Alpine Pearls, una cooperazione e presenza multinazionale. Per cui sarà necessario mettersi in rete, collaborare su più progetti che non siano in concorrenza uno con l'altro, specie in un momento così difficile già vissuto e, prepararci al nuovo anno riuscendo a indirizzare flussi di turisti anche verso destinazioni meno note, verso la scoperta di territori altrettanto ricchi di bellezza, natura e cultura. Per cui, tutte le iniziative progettuali presentate al Premio Go Slow oggi e per le edizioni future, vedranno l'Enit presente. Saremo con voi, per lavorare su ogni piattaforma che consenta di favorire la diffusione del vostro messaggio a favore della mobilità dolce nei luoghi.”.
La cerimonia del GO SLOW 2020, date le restrizioni dovute all'emergenza sanitaria, non si è potuta svolgere a Roma presso la storica sede nazionale di ENIT, come originariamente previsto. Si è svolta in versione digital, rivedibile sul canale https://www.youtube.com/watch?v=mjBXHJ-2eL4; ha moderato la giornalista Ornella D’Alessio, alla presenza del Presidente di ENIT Giorgio Palmucci, dei Presidenti del Comitato scientifico del Premio Federico M. Ceschin, M.Debora Sanna, Paolo Capocci e degli Architetti Alessio Scarale e Robert Maddalena, in rappresentanza di tutta la Giuria del Premio.

Ufficio Stampa Nazionale Segreteria scientifica "Premio GO SLOW8 2020”
DMO Mediterranean Pearls - Co.Mo.Do. - SIMTUR

Ascolta il Presidente Palmucci e il Presidente Sanna: https://bit.ly/2IP7dU9