In un realtà economica e culturale, il turismo equestre contribuisce a sviluppare valori orientati alla natura, alla tutela dell'ambiente, alla conservazione e manutenzione di spazi ricreativi naturali, alla scoperta del patrimonio e alle relazioni umane; è un modo diverso di approcciarsi al cavallo, una splendida avventura in compagnia di un animale la cui storia è stata strettamente legata a quella dell'uomo per millenni. Il turismo equestre conferisce al mondo rurale un modo per rigenerarsi, per diversificare le sue attività, per aprirsi nuove prospettive. Creatore dell'occupazione, il turismo equestre è una sicura fonte di opportunità socio-economiche per i nuovi turismi in Italia.
Co.Mo.Do., con la Prima Giornata Nazionale del Turismo Equestre (data in via di definizione del mese di maggio 2018) vuole farsi portavoce nazionale di questa forma di turismo che è una delle parti del turismo outdoor in mobilità dolce, in cui si intrecciano natura, cultura e le caratteristiche tradizionali di campagna, cultura popolare, artigianato, gastronomia locale. Co.Mo.Do. con l’E.N.G.E.A. (Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali) si pone l’obiettivo di promuovere le ippovie già certificate in Italia dall'Ente e di sviluppare partnership e singergie con Enti di nazioni europee nelle quali il turismo equestre è ben rodato e sviluppato.