La legge Iacono sulle ferrovie turistiche

Febbraio 25, 2019 Scritto da Co.Mo.Do.

Diciotto le linee ferroviarie considerate tratte ad uso turistico con la Legge Iacono del 9 agosto 2017. La legge dispone che sono rotabili storici i mezzi ferroviari, motori e trainati, non piu' utilizzati per il normale esercizio commerciale: che abbiano compiuto il 50 anno dall'entrata in esercizio del primo esemplare o che abbiano compiuto il 25 anno dall'entrata in servizio del primo esemplare e che, per particolari caratteristiche tecniche, estetiche e industriali, siano testimonianza di significative evoluzioni nel campo del trasporto ferroviario nazionale; le locomotive a vapore circolanti sulle ferrovie regionali, anche a scartamento ridotto. Sono rotabili turistici i mezzi che hanno un utilizzo esclusivamente turistico, quali carrozze panoramiche o scoperte.

La legge dispone che la gestione delle infrastrutture sia nelle mani dei proprietari o dei concessionari, mentre la gestione del servizio turistico può essere affidata a soggetti pubblici o privati. Nello specifico: Le linee ferroviarie, le stazioni e le relative opere d'arte e pertinenze delle ferrovie restano nella disponibilità dei soggetti proprietari o concessionari, che sono responsabili del mantenimento in esercizio, della conformità del tracciato agli standard di sicurezza che saranno definiti dal Ministero dei Trasporti. I gestori avranno la responsabilità anche della manutenzione, della funzionalità e della sicurezza delle infrastrutture, che sono classificate, ai fini della manutenzione ed esercizio, con apposita categoria turistica. Quanto alla gestione delle attività commerciali connesse al servizio di trasporto sulle ferrovie turistiche, questa potrà essere esercitata da soggetti pubblici o privati. Infine, quanto alle condizioni di sicurezza, sulle ferrovie turistiche possono circolare rotabili ordinari, storici e turistici, anche non attrezzati con i sistemi di sicurezza attualmente previsti per i rotabili ordinari. Spetterà all'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie stabilire i livelli di sicurezza che devono essere garantiti, indicando un elenco di possibili misure compensative o mitigative del rischio.

Le linee:

Sulmona-Castel di Sangro
Cosenza-San Giovanni in Fiore
Avellino-Lioni-Rocchetta Sant'Antonio
Sacile-Gemona
Palazzolo-Paratico
Castel di Sangro-Carpinone
Ceva-Ormea
Mandas-Arbatax
Isili-Sorgono
Sassari-Palau Marina
Macomer-Bosa
Alcantara-Randazzo
Castelvetrano-Porto Palo di Menfi
Agrigento Bassa – Porto Empedocle
Noto-Pachino
Asciano-Monte Antico
Civitavecchia-Capranica-Orte
Fano-Urbino