Progetto S.T.R.E.E.T.

Progetto S.T.R.E.E.T.
Febbraio 04, 2018 Scritto da Co.Mo.Do.

S.T.R.E.E.T. è un progetto finanziato dal programma europeo Erasmus +, con l’obiettivo di definire una nuova figura professionale che possa operare nei contesti turistici alpini: esperto di mobilità e turismo sostenibile. Il progetto si rivolge a giovani in età compresa fra i 20 e i 35 anni interessati ad apprendere nuove conoscenze e competenze nell’ambito della mobilità alternativa e del turismo ecocompatibile.
Queste tematiche sono il cuore della filosofia Alpine Pearls e l’associazione delle Perle delle Alpi è uno dei partner del progetto, così come alcuni dei partecipanti sono ragazzi che risiedono nelle località alpine che godono del marchio di sostenibilità e mobilità dolce. Il progetto è stato strutturato in due fasi: nella primavera del 2017 i ragazzi hanno partecipato ad un corso online con test alla fine di ogni modulo (10 moduli); successivamente i migliori studenti sono stati selezionati tramite intervista, curriculum e lettera motivazionale. Nella seconda fase, a partire da settembre 2017, questo gruppo ha potuto partecipare a quattro study visit per poter sperimentare sul campo diverse realtà di turismo e mobilità dolce. Attraverso un occhio critico sono state analizzate realtà molto diverse fra loro: la prima study visit, a Londra, si è concentrata sulla mobilità sostenibile nelle grandi città metropolitane (individuazione dei problemi e elaborazione di possibili soluzioni); la seconda si è svolta a Werfenweng e aveva come focus principale l’analisi del progetto SAMO (sanfte Mobilität – mobilità dolce) e della garanzia di mobilità in una località alpina; la terza study visit ha avuto luogo a Bled e l’attenzione è stata posta sulle policy implementate per ridurre l’impatto ambientale in una cittadina montana di medie dimensioni; la quarta esperienza sul campo si svolgerà a Torino a marzo 2018 puntando sulla tradizione e innovazione del settore del turismo sostenibile.

Questo progetto ha creato nuove competenze e conoscenze nell’ambito della mobilità dolce nel turismo e ha fornito gli elementi per mettere a confronto realtà eterogenee, sebbene legate dal denominatore comune della mobilità e turismo sostenibile, e poter analizzare i punti di forza, di debolezza, nonché le sfide e le opportunità che le destinazioni devono affrontare per essere competitive e offrire un prodotto di alta qualità in armonia con l’ambiente. S.T.R.E.E.T. però non ha avuto successo solo dal punto di vista della disseminazione di nozioni tecniche, conoscenze e competenze, ma anche dal lato “umano”: ha infatti unito studenti con formazioni diverse (esperti in management del turismo, cultura e ambiente, ingegneri, architetti, urbanisti,..) molto motivati ed intraprendenti, che hanno dimostrato interesse e coraggio di mettersi in gioco per designare e suggerire progetti innovativi per migliorare la mobilità delle aree alpine. I ragazzi ritengono che il target interessato a svolgere una vacanza ecocompatibile in armonia con la natura e l’ambiente sia alla ricerca di esperienze vere e autentiche.
Gli operatori del settore che credono in questa filosofia dovrebbero quindi vivere anche in prima persona le buone pratiche di sostenibilità, così come sono invitati a fare gli ospiti. Un utilizzo della mobilità dolce solo come strumento di marketing – rischio peraltro concreto anche in molte aree alpine alla ricerca di seguire i trend più in voga per meri fini di fatturato – oltre che tradire una delle virtù più autentiche di chi abita in montagna, ossia l’autenticità, si rileverebbe alla lunga una scelta sbagliata anche in termini di sostenibilità economica, se agli occhi dei turisti (spesso molto più critici di quanto si creda) si rivelasse puro marketing di facciata. Da qui nasce l’idea di creare un network di esperti che credono nella filosofia Alpine Pearls e sono legati alle aree alpine perché ci vivono o lavorano e intendono affiancare l’associazione portando idee e suggerimenti green innovativi. L’obiettivo principale di questo network è l’implementazione di progetti legati alle tematiche della mobilità sostenibile per rafforzare il marchio Alpine Pearls, per aiutare le Perle che hanno difficoltà nel garantire mobilità sostenibile da e per la destinazione e in loco, nonché incentivare e sviluppare nuove località alpine che attualmente ancora non fanno parte del network, pur lavorando con passione e lungimiranza sulle stesse tematiche.