Uncategorised

Dal 1 marzo al 30 aprile 2020
Per valorizzare il turismo escursionistico e la protezione del patrimonio naturale italiano.

Mese della Mobilità DolceVivere la cultura dello spazio aperto seguendo territorio e paesaggio lungo un filo dolce e continuo a bassa velocità. Ricercare bellezze paesaggistiche e storiche del territorio, ripercorrendole lentamente per riscoprire ogni sua ricchezza culturale, estetica ed emozionale. Con queste premesse riparte il "Mese della Mobilità Dolce" ideato da Co.Mo.Do., con la giornata di punta dedicata alle Ferrovie Dimenticate, giornata partecipata da centinaia di associazioni locali ambientaliste, di equiturismo, di cicloturismo e trekking che hanno il merito di portare all'attenzione dell'opinione pubblica le linee dismesse, quando l'Italia si muoveva dolcemente fra piccoli centri ed entroterra più profondi, in zone baciate dalla bellezza di paesaggi unici.
L'obiettivo di Co.Mo.Do. non è un'ambizione conservatrice, ma progettuale. Una ferrovia dismessa può diventare tante cose utili: tornare ferrovia se ci saranno le condizioni, diventare una greenway, favorire il recupero di un territorio, trasformarsi in un parco naturale, in un corridoio ecologico. Oppure si può tenerla semplicemente 'congelata', in attesa di progettazioni differenti, ma 'protetta' da ogni degrado.
Il compito di Co.Mo.Do. attraverso l'organizzazione del Mese della Mobilità Dolce è di portare economia green attraverso la mobilità leggera e l'intermodalità in aree a vocazione turistica e paesaggistica, individuando sistemi di reti di percorsi fruibili dal turismo dei bikers e dal turismo familiare, dai cavalieri e dai pedoni coinvolgendo associazioni ed enti locali al dialogo con le Istituzioni perché d'obbligo possano investire nelle infrastrutture verdi, come accade in Europa. Molti percorsi virtuosi di recupero e rilancio avvengono dal basso e dai territori e per questo obiettivo Co.Mo.Do. si impegna ad attivarsi per far conoscere, riscoprire e approfondire con le comunità, le scuole e le organizzazioni locali l'inestimabile patrimonio delle infrastrutture dismesse come beni comuni da salvaguardare per rappresentare risorse su cui impostare uno sviluppo sostenibile del territorio. Un turismo ben progettato e ben gestito può contribuire a dimensioni dello sviluppo sostenibile perché aumenta il capitale sociale dei territori, contribuisce alla crescita dell'occupazione, diffonde la consapevolezza del grande patrimonio naturale e culturale del nostro Paese. Un modo concreto di "fare" per il bene pubblico ed il piacere della scoperta.

"Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate" e "Mese della Mobilità Dolce e Sostenibile" sono marchi registrati.

Tutti gli eventi di Co.Mo.Do. sono #plasticfree

Con il patrocinio di

Logo Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare Logo ISPRALogo ENIT
Logo Mediterranean Pearls Logo SIMTURLogo Cammini d'Europa Logo Viaggiatori.com

La Cooperazione per la Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.) nasce originariamente a Milano nel 2006 come piattaforma per creare una Rete di programma nell’ambito della mobilità dolce e sostenibile in Italia. Nata fra sigle di associazioni ambientaliste e culturali nazionali, oggi si è rinnovata e opera in sinergia con Istituzioni locali e Associazioni regionali del settore del turismo outdoor ed eco-compatibile, del trasporto pubblico locale, del cicloturismo, del trekking su Vie Storiche e Vie Verdi, del turismo ferroviario, dell’ippoturismo, e con molti comitati che difendono la dismissione delle linee ferroviarie regionali.
Obiettivo di Co.Mo.Do. è quindi oggi la promozione di una rete nazionale di mobilità dolce nel Mediterraneo, e la messa in rete tutte le Associazioni federali e regionali che operano nel campo della mobilità dolce, del turismo sportivo, del turismo escursionistico, del cicloturismo, del turismo velico e lacuale, del turismo equestre.

Co.Mo.Do. produce master plan di mobilità dolce, studi di fattibilità e progetti di mobilità dolce realizzati da Enti Pubblici. Organizza manifestazioni nazionali e regionali (fra tutte il Mese della Mobilità Dolce con un focus sulla Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate e sulla Giornata Nazionale del Turismo Equestre), convegni nazionali tematici sulla valorizzazione e rigenerazione del paesaggio, concorsi fotografici e letterari a tema in sinergia con le Scuole Superiori e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, sempre con l'obiettivo di valorizzare e tutelare la ricchezza del paesaggio culturale italiano da fruire in mobilità dolce. Promuove il Premio Go Slow - Co.Mo.Do. dedicato a Enti (Amministrazioni pubblice, Università, Parchi, ecc.) e a Studi Privati di Architettura e Ingegneria che abbiano sviluppato progetti di reti di mobilità dolce e infrastrutture leggere nei territori.