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Dal 3 marzo al 7 aprile 2019
Per valorizzare il turismo escursionistico e la protezione del patrimonio naturale italiano.

Mese della Mobilità DolceVivere la cultura dello spazio aperto seguendo territorio e paesaggio lungo un filo dolce e continuo a bassa velocità. Ricercare bellezze paesaggistiche e storiche del territorio, ripercorrendole lentamente per riscoprire ogni sua ricchezza culturale, estetica ed emozionale. Con queste premesse riparte il "Mese della Mobilità Dolce" ideato da Co.Mo.Do., con la giornata di punta dedicata alle Ferrovie Dimenticate, giornata partecipata da centinaia di associazioni locali ambientaliste, di equiturismo, di cicloturismo e trekking che hanno il merito di portare all'attenzione dell'opinione pubblica le linee dismesse, quando l'Italia si muoveva dolcemente fra piccoli centri ed entroterra più profondi, in zone baciate dalla bellezza di paesaggi unici.
L'obiettivo di Co.Mo.Do. non è un'ambizione conservatrice, ma progettuale. Una ferrovia dismessa può diventare tante cose utili: tornare ferrovia se ci saranno le condizioni, diventare una greenway, favorire il recupero di un territorio, trasformarsi in un parco naturale, in un corridoio ecologico. Oppure si può tenerla semplicemente 'congelata', in attesa di progettazioni differenti, ma 'protetta' da ogni degrado.
Il compito di Co.Mo.Do. attraverso l'organizzazione del Mese della Mobilità Dolce è di portare economia green attraverso la mobilità leggera e l'intermodalità in aree a vocazione turistica e paesaggistica, individuando sistemi di reti di percorsi fruibili dal turismo dei bikers e dal turismo familiare, dai cavalieri e dai pedoni coinvolgendo associazioni ed enti locali al dialogo con le Istituzioni perché d'obbligo possano investire nelle infrastrutture verdi, come accade in Europa. Molti percorsi virtuosi di recupero e rilancio avvengono dal basso e dai territori e per questo obiettivo Co.Mo.Do. si impegna ad attivarsi per far conoscere, riscoprire e approfondire con le comunità, le scuole e le organizzazioni locali l'inestimabile patrimonio delle infrastrutture dismesse come beni comuni da salvaguardare per rappresentare risorse su cui impostare uno sviluppo sostenibile del territorio. Un turismo ben progettato e ben gestito può contribuire a dimensioni dello sviluppo sostenibile perché aumenta il capitale sociale dei territori, contribuisce alla crescita dell'occupazione, diffonde la consapevolezza del grande patrimonio naturale e culturale del nostro Paese. Un modo concreto di "fare" per il bene pubblico ed il piacere della scoperta.

"Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate" e "Mese della Mobilità Dolce e Sostenibile" sono marchi registrati.

Con il patrocinio di

Logo Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare
Logo FCI

Presidente Onorario:
Arch. Marco Samek Lodovici
Portavoce Nazionale:
Ing. Roberto Greco
Presidente:
Walter Cardinale
Segretario Generale e Resp. Centro Studi Co.Mo.Do.:
Paolo Capocci
Tesoriere:
Luigi Fasciglione
Direttivo:
Gioacchino Fasino, Francesco Lazzaro, Armando Mattioli
Comitato Scientifico:
Prof. Ing. Roberto Busi, Ing. Trasportista Antonio Pendenza, Arch. Roberto Nasini, Arch. Simona Pagliari, Dr. Ivan Tassone, Dr. Agronomo Filippo Zullo

Essere un socio Co.Mo.Do. significa non solo far parte di una community di oltre 1000 associati, ma sostenerne la crescita e i progetti. Ogni associato ha la possibilità di partecipare alla creazione di una nuova visione del modo di lavorare nel turismo e del rapporto vita - mobilità dolce, di proporre temi di approfondimento, percorsi formativi, momenti ludici e di riflessione. La nostra idea è un'Associazione che accolga, valorizzi, metta in rete la grande varietà di competenze, visioni e passioni che la compongono.

I vantaggi
I soci possono usufruire degli spazi dell'associazione a Spoleto (Stazione Ex Ferrovia Spoleto - Norcia) a tariffe agevolate per le proprie riunioni di lavoro o per organizzare eventi, possono partecipare alle proposte formative e agli incontri culturali riservati ai soci e usufruire di sconti per le proposte aperte a tutti.

Consulenze riservate ai soci Presso la sede dell'Associazione sono presenti dei professionisti che possono aiutarti nella tua professione. I servizi sono disponibili a tariffe convenzionate.

  • Servizi di Marketing territoriale e comunicazione
  • Pubblicazioni di carte ciclistiche, pubblicazioni di guide cicloturistiche
  • Visibilità dell'offerta turistica locale e posizionamento del prodotto
  • Interventi formativi per operatori locali del settore turistico che intendano potenziare contestualmente il "brand" del proprio territorio.
  • Ufficio stampa e relazioni esterne per promuovere le località verso i media cartacei e online
  • Visibilità sul sito www.mobilitadolce.org
  • Organizzazione di attività culturali (convegni, seminari e viaggi di studio) in materia di mobilità dolce e sostenibile
  • Realizzazione siti web e widget metabooking utili a un sistema di prenotazione per il proprio sito web
  • Ufficio stampa dedicato
  • Visibilità banner, post sponsorizzati, content su canali social di #mobilitadolce
  • Presenza dedicata negli eventi nazionali e regionali di Co.Mo.Do.
  • Realizzazione di Eventi Nazionali, regionali e animazione territoriale on demand
  • Concorsi fotografici
  • Blog tour, fam trip con blogger e giornalisti italiani ed esteri
La tessera di socio ordinario vale 35 euro all'anno per le persone fisiche e 90 euro all'anno per le associazioni. La tessera di socio sostenitore (per aziende private) vale 4000 euro all'anno.
Per associarti a Co.Mo.Do. scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Convezioni 2019

Rafting Umbria, discese guidate in rafting sul Fiume Corno, a Serravalle di Norcia (Sconto del 10%)
Ristorante Al Binario Giusto a Sant'Anatolia di Narco (Sconto del 10%)
Ristorante Al vecchio Camino a Spoleto (Sconto del 10%)
Frantoio Gaudenzi, Vendita olio extravergine d'oliva, a Pigge, Trevi (Sconto del 10%)
Altre convenzioni in tutta Italia presto online.

La Cooperazione per la Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.) nasce originariamente a Milano nel 2006 come piattaforma per creare una Rete di programma nell’ambito della mobilità dolce e sostenibile in Italia. Nata fra sigle di associazioni ambientaliste e culturali nazionali, oggi si è rinnovata e opera in sinergia con Istituzioni locali e Associazioni regionali del settore del turismo outdoor ed eco-compatibile, del trasporto pubblico locale, del cicloturismo, del trekking su Vie Storiche e Vie Verdi, del turismo ferroviario, dell’ippoturismo, e con molti comitati che difendono la dismissione delle linee ferroviarie regionali.
Obiettivo di Co.Mo.Do. è quindi oggi la promozione di una rete nazionale di mobilità dolce nel Mediterraneo, e la messa in rete tutte le Associazioni federali e regionali che operano nel campo della mobilità dolce, del turismo sportivo, del turismo escursionistico, del cicloturismo, del turismo velico e lacuale, del turismo equestre.

Co.Mo.Do. produce master plan di mobilità dolce, studi di fattibilità e progetti di mobilità dolce realizzati da Enti Pubblici. Organizza manifestazioni nazionali e regionali (fra tutte il Mese della Mobilità Dolce con un focus sulla Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate e sulla Giornata Nazionale del Turismo Equestre), convegni nazionali tematici sulla valorizzazione e rigenerazione del paesaggio, concorsi fotografici e letterari a tema in sinergia con le Scuole Superiori e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, sempre con l'obiettivo di valorizzare e tutelare la ricchezza del paesaggio culturale italiano da fruire in mobilità dolce. Promuove il Premio Go Slow - Co.Mo.Do. dedicato a Enti (Amministrazioni pubblice, Università, Parchi, ecc.) e a Studi Privati di Architettura e Ingegneria che abbiano sviluppato progetti di reti di mobilità dolce e infrastrutture leggere nei territori.

Centro Studi Co.Mo.Do.Il Centro Studi e Formazione Didattica Co.Mo.Do. produce e diffonde informazioni e dati volti a supportare la mobilità dolce ed ecompatibile nel turismo, lavorando di concerto con Università, in particolare per le facoltà di Architettura e Ingegneria. All’interno opera un team di ingegneri, geografi, agronomi e architetti del paesaggio specializzati in Mobilità Sostenibile per Regioni e Comuni, Enti Parco, Unioni di Comuni, Club di Prodotto, Gruppi di azione locale (GAL), sistemi territoriali.

Vengono realizzati  corsi di formazione e studi di fattibilità e progetti in materia di ciclo-pedonalità. Realizzazione di rilevi sul posto (con relativa resa grafica e relazione), individuazione delle criticità del percorso su corridoi naturali, come risorse territoriali di fiumi e/o canali, su altri tipi di risorse lineari come ferrovie e strade dismesse, su vie di transumanza, vie romane e/o vie di pellegrinaggio.

  • Si fa verifica e analisi dei costi per lo stato e la qualità della viabilità.
  • Si redigono piani di riorganizzazione degli spazi urbani finalizzati alla tutela della mobilità sostenibile.
  • Si analizzano ed elaborano studi per la valorizzazione turisco-escursionistisca dei territori.
  • Si realizzano studi di fattibilità per lo sviluppo sostenibile economico legato al turismo ambientale e naturalistico, mediante la creazione di reti di itinerari connesse a strutture ricettive. Si realizzano piani ciclistici e piani della pedonalità e corsi di formazione per operatori di bike hotels

Comitato Scientifico:
Prof. Ing. Roberto Busi, Ing. Trasportista Antonio Pendenza, Arch. Roberto Nasini, Arch. Simona Pagliari, Dr. Ivan Tassone, Dr. Agronomo Filippo Zullo

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.