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A partire dal 4 marzo 2018
Per valorizzare il turismo escursionistico e la protezione del patrimonio naturale italiano.

Mese della Mobilità DolceVivere la cultura dello spazio aperto seguendo territorio e paesaggio lungo un filo dolce e continuo a bassa velocità. Ricercare bellezze paesaggistiche e storiche del territorio, ripercorrendole lentamente per riscoprire ogni sua ricchezza culturale, estetica ed emozionale. Con queste premesse riparte il "Mese della Mobilità Dolce" ideato da Co.Mo.Do., con la giornata di punta dedicata alle Ferrovie Dimenticate (giunta alla sua undicesima edizione -prima domenica del mese di marzo), giornata partecipata da centinaia di associazioni locali ambientaliste, di equiturismo, di cicloturismo e trekking che hanno il merito di portare all'attenzione dell'opinione pubblica le linee dismesse, quando l'Italia si muoveva dolcemente fra piccoli centri ed entroterra più profondi, in zone baciate dalla bellezza di paesaggi unici.
L'obiettivo di Co.Mo.Do. non è un'ambizione conservatrice, ma progettuale. Una ferrovia dismessa può diventare tante cose utili: tornare ferrovia se ci saranno le condizioni, diventare una greenway, favorire il recupero di un territorio, trasformarsi in un parco naturale, in un corridoio ecologico. Oppure si può tenerla semplicemente 'congelata', in attesa di progettazioni differenti, ma 'protetta' da ogni degrado.
Il compito di Co.Mo.Do. attraverso l'organizzazione del Mese della Mobilità Dolce è di portare economia green attraverso la mobilità leggera e l'intermodalità in aree a vocazione turistica e paesaggistica, individuando sistemi di reti di percorsi fruibili dal turismo dei bikers e dal turismo familiare, dai cavalieri e dai pedoni coinvolgendo associazioni ed enti locali al dialogo con le Istituzioni perché d'obbligo possano investire nelle infrastrutture verdi, come accade in Europa. Molti percorsi virtuosi di recupero e rilancio avvengono dal basso e dai territori e per questo obiettivo Co.Mo.Do. si impegna ad attivarsi per far conoscere, riscoprire e approfondire con le comunità, le scuole e le organizzazioni locali l'inestimabile patrimonio delle infrastrutture dismesse come beni comuni da salvaguardare per rappresentare risorse su cui impostare uno sviluppo sostenibile del territorio. Un turismo ben progettato e ben gestito può contribuire a dimensioni dello sviluppo sostenibile perché aumenta il capitale sociale dei territori, contribuisce alla crescita dell'occupazione, diffonde la consapevolezza del grande patrimonio naturale e culturale del nostro Paese. Un modo concreto di "fare" per il bene pubblico ed il piacere della scoperta.

"Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate" e "Mese della Mobilità Dolce e Sostenibile" sono marchi registrati.

Sotto l'alto patrocinio del Parlamento Europeo

Logo Parlamento Europeo

Con il patrocinio di

Logo Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare
Logo Fondazione Ferrovie dello Stato Logo CAI Logo FCI Logo ENDAS Equitazione
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Logo Federazione Italiana Turismo Equestre Trec Logo ASI Equitazione Logo UISP Sport per tutti Logo Parco dei Nebrodi
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Presidente Onorario:
Arch. Marco Samek Lodovici
Portavoce Nazionale:
Ing. Roberto Greco
Presidente:
Walter Cardinale
Segretario Generale e Resp. Centro Studi Co.Mo.Do.:
Paolo Capocci
Tesoriere:
Luigi Fasciglione
Direttivo:
Gioacchino Fasino, Francesco Lazzaro, Armando Mattioli
Comitato Scientifico:
Ing. Trasportista Antonio Pendenza, Arch. Roberto Nasini, Arch. Simona Pagliari, Dr. Ivan Tassone, Dr. Agronomo Filippo Zullo

Centro Studi Co.Mo.Do.Il Centro Studi e Formazione Didattica della Co.Mo.Do. produce e diffonde informazioni e dati volti a supportare la mobilità dolce ed ecompatibile nel turismo, lavorando di concerto con Università, in particolare per le facoltà di Architettura e Ingegneria. All’interno opera un team di ingegneri, geografi, agronomi e architetti del paesaggio specializzati in Mobilità Sostenibile per Regioni e Comuni, Enti Parco, Unioni di Comuni, Club di Prodotto, Gruppi di azione locale (GAL), sistemi territoriali.

Vengono realizzati  corsi di formazione e studi di fattibilità e progetti in materia di ciclo-pedonalità. Realizzazione di rilevi sul posto (con relativa resa grafica e relazione), individuazione delle criticità del percorso su corridoi naturali, come risorse territoriali di fiumi e/o canali, su altri tipi di risorse lineari come ferrovie e strade dismesse, su vie di transumanza, vie romane e/o vie di pellegrinaggio.

  • Si fa verifica e analisi dei costi per lo stato e la qualità della viabilità.
  • Si redigono piani di riorganizzazione degli spazi urbani finalizzati alla tutela della mobilità sostenibile.
  • Si analizzano ed elaborano studi per la valorizzazione turisco-escursionistisca dei territori.
  • Si realizzano studi di fattibilità per lo sviluppo sostenibile economico legato al turismo ambientale e naturalistico, mediante la creazione di reti di itinerari connesse a strutture ricettive. Si realizzano piani ciclistici e piani della pedonalità e corsi di formazione per operatori di bike hotels

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Cooperazione per la Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.) nasce originariamente a Milano nel 2006 come piattaforma per creare una Rete di programma nell’ambito della mobilità dolce e sostenibile in Italia. Nata fra sigle di associazioni ambientaliste e culturali nazionali, oggi si è rinnovata e opera in sinergia con Istituzioni locali e Associazioni regionali del settore del turismo outdoor ed eco-compatibile, del trasporto pubblico locale, del cicloturismo, del trekking su Vie Storiche e Vie Verdi, del turismo ferroviario, dell’ippoturismo, e con molti comitati che difendono la dismissione delle linee ferroviarie regionali.
Obiettivo di Co.Mo.Do. è quindi oggi la promozione di una rete nazionale di mobilità dolce nel Mediterraneo, e la messa in rete tutte le Associazioni federali e regionali che operano nel campo della mobilità dolce, del turismo sportivo, del turismo escursionistico, del cicloturismo, del turismo velico e lacuale, del turismo equestre.

Co.Mo.Do. produce master plan di mobilità dolce, studi di fattibilità e progetti di mobilità dolce realizzati da Enti Pubblici. Organizza manifestazioni nazionali e regionali (fra tutte il Mese della Mobilità Dolce con un focus sulla Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate e sulla Giornata Nazionale del Turismo Equestre), convegni nazionali tematici sulla valorizzazione e rigenerazione del paesaggio, concorsi fotografici e letterari a tema in sinergia con le Scuole Superiori e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, sempre con l'obiettivo di valorizzare e tutelare la ricchezza del paesaggio culturale italiano da fruire in mobilità dolce. Promuove il Premio Go Slow - Co.Mo.Do. dedicato a Enti (Amministrazioni pubblice, Università, Parchi, ecc.) e a Studi Privati di Architettura e Ingegneria che abbiano sviluppato progetti di reti di mobilità dolce e infrastrutture leggere nei territori.